Ha avuto luogo presso la Camera dei Deputati lo scorso 2 marzo i il convegno del Gruppo Spinelli “Schengen, Euro, Democrazia: da crisi a opportunità di unità politica”. Tale evento ha riunito e posto a confronto esponenti di primo piano del governo italiano assieme a figure di spicco del panorama politico europeo. Il convegno rappresenta inoltre solo la  prima tappa di un ciclo di conferenze che seguiranno nelle altre principali capitali nazionali, focalizzate sul rilancio del progetto politico europeo. Ad aprire il convegno è stata Mercedes Bresso, europarlamentare appartenente al gruppo Socialisti & Democratici e Board del gruppo Spinelli. La sua introduzione ha illustrato le attività del Gruppo Spinelli che riunisce oltre cento europarlamentari uniti nell’ideale di una sempre più coesa Unione Europea, in seguito Bresso ha costatato quanto ancora si possa fare a trattati invariati per rafforzare la coordinazione tra i membri dell’Unione. A seguire l’On. Brok a capo della Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo e presidente UEF si è scagliato contro la mancanza di politiche comuni europee che come nel campo della difesa comporterebbero ingenti risparmi in ambito economico e in termini di efficienza. Di notevole peso si è poi dimostrato l’intervento di Guy Verhofstadt, leader dei liberali al Parlamento Europeo, il quale ha riflettuto sull’origine non economica ma politica dei problemi dell’Unione. Verhofstadt si è riconfermato con le sue parole il leader europeo più federalista e convinto del rilancio del progetto politico comunitario, auspicando tra l’altro la nascita di una guardia di frontiera comune ai confini dell’UE sovvenzionata con fondi provenienti da un bilancio comune. E’ stata poi la volta del sottosegretario Sandro Gozi di intervenire al dibattito esprimendo la solidarietà del Governo Italiano al progetto europeo, richiamando poi gli sforzi fatti dall’esecutivo sulla necessità di ridefinire i compiti e gli assetti delle istituzioni europee. Facendo eco alle parole del sottosegretario è intervenuta Sylvie Goulard, Parlamentare Europeo e Board del Gruppo Spinelli ribadendo la necessità di questi sforzi ma prestando bene attenzione alla rinascita dei nazionalismi europei che gran danno fecero al continente in epoche passate e che ancora potrebbero nuocervi. A seguito di questo intervento si sono poi espressi sul problema dell’immigrazione e sulla necessità di una risposta europea al problematico dossier il sottosegretario Vincenzo Amendola  e il presidente della Commissione per le politiche dell’Unione Europea Michele Bordo. A conclusione del convegno Lia Quartapelle membro della Camera dei Deputati ed Elly Schlein, parlamentare europeo si sono espresse con vigore sulla necessità di un impegno affinché si giunga  alla completa applicazione dei trattati. IL convegno si è quindi rivelato essere un proficuo laboratorio del pensiero politico europeo, tracciando le linee guida di quelle che dovranno essere le risposte di questa traballante Unione politica di stai affinché si possa giungere in acque più tranquille e meno burrascose.