Dublino, ci opporremo in ogni modo a una «Brexit dura» per l’Irlanda

di Federico Fubini, dal Corriere della Sera del 29/10/2016

 Il Ministro degli Esteri nordirlandese, Charles Flanagan, chiede che non si segua la strada della cosiddetta “Hard Brexit”. Il timore è quello che si chiuda il confine fra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord, bloccando un flusso di merci e persone che oggi vale 1.2 miliardi di Euro. I ministeri inglesi rincuorano Flanagan, rassicurando che si farà il possibile per non tornare alla situazione pre-1998, ma nulla può darsi per scontato.

Articolo completo: http://www.corriere.it/esteri/16_ottobre_30/05-esteri-documentobcorriere-web-sezioni-0dc36f5c-9e0f-11e6-9ab9-47f866be7cc7.shtml


Retata nel giornale dell’opposizione. Erdogan: ora la pena di morte

di Monica Ricci Segantini, dal Corriere della Sera del 31/10/2016

La Turchia si allontana sempre di più dagli standard europei: è recente la notizia dell’ennesimo giornale d’opposizione chiuso, mentre Erdogan persegue la sua politica in favore della pena di morte. Il rischio di una deriva autoritaria alle porte d’Europa è sempre più alto.

Articolo completo: http://www.corriere.it/esteri/16_ottobre_31/turchia-retata-giornale-dell-opposizione-cumhuriyet-752a7bc8-9f49-11e6-b56a-43d1101d6425.shtml


L’uscita dall’euro? Una Lehman Brothers al quadrato

NeXt, del 2/11/2016

Ancora polemiche sull’euro. Il solito Bagnai sostiene che si potrebbe uscirne senza traumi. Becchetti ed altri gli rispondono che l’euro rappresenta il 20% del Pil mondiale e che sarebbe un disastro.

Articolo completo: http://www.nextquotidiano.it/luscita-dalleuro-lehman-brothers-al-quadrato/