Noi, la UE e l’alleato americano

di Franco Venturini, dal Corriere della Sera del 7 febbraio 2017

Gentiloni ha fatto bene a invitare Trump al vertice del G7 di Taormina del prossimo maggio, quando forse si sarà meglio delineata la sua politica estera ed il Congresso si sarà impadronito del ruolo che gli spetta. L’Unione Europea deve badare a non farsi scavalcare dagli Usa nei rapporti con la Russia e non deve sgretolarsi con integrazioni differenziate, che distinguano fra Paesi di serie A e di serie B, con relativi tornei di promozione.

http://www.corriere.it/opinioni/17_febbraio_07/noi-ue-l-alleato-americano-bc588898-eca4-11e6-b0dc-72bd53481b5d.shtml


In tutt’Europa, gli elettori snobbano grandi coalizioni e alchimie di Palazzo

di Alessandro Franzi, da Linkiesta dell’8 febbraio 2017

Gli elettori europei sono sempre meno attratti dalle alchimie politiche, che uniscono pezzi di interessi e non parlano alle persone. In Italia, nel 2013 abbiamo assistito alla fine del Governo Monti, anche se era appoggiato da Pierluigi Bersani e Silvio Berlusconi, per effetto del boom del M5S. Alle prossime presidenziali francesi potremmo assistere ad un ballottaggio fra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron, che non hanno forze parlamentari proprie

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/02/08/in-tutteuropa-gli-elettori-snobbano-grandi-coalizioni-e-alchimie-di-pa/33184/


I travagli dell’Europa a più velocità

di Adriana Cerretelli, dal Sole24Ore del 7 febbraio 2017

Angela Merkel vuol far ripartire il processo d’integrazione europea da un’Unione più ristretta. E’ una prospettiva oscura e forse un salto nel buio. Chi seleziona i Paesi e con quali criteri? Con quali proposte in fatto di euro, unione bancaria, mercato dei capitali, immigrazione, sicurezza, difesa, ecc..? Al momento, si può dire soltanto che l’assenza del contrappeso inglese facilita l’egemonia tedesca.

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-02-07/i-travagli-dell-europa-piu-velocita-072058_PRV.shtml?uuid=AEqrcKP