I referendum, un primo passo per avvicinare i cittadini all’Europa

 di Pier Domenico Tortola, da Eunews del 8 dicembre 2016

Per addomesticare il mostro populista, può essere opportuno introdurre un po’ di populismo nel sistema. Si potrebbe pensare ad un’architettura istituzionale in cui in concomitanza con ogni elezione del Parlamento europeo, i cittadini siano chiamati ad esprimersi su alcune delle grandi questioni politiche. Così il politologo Yves Meny, in quest’intervista

http://www.eunews.it/2016/12/08/yves-meny-referendum-un-primo-passo-per-avvicinare-cittadini-alleuropa/73721


Uscita dall’euro? Benvenuti all’inferno

 di Giovanni Siciliano, da lavoce.info del 6 dicembre 2016

La vittoria del No al referendum ha ridato voce a chi sostiene che l’Italia debba uscire dall’euro. In questo caso, gli investitori abbandonerebbero il nostro Paese e il potere d’acquisto delle famiglie si ridurrebbe, con conseguenze negative per consumi e produzioni. Scenari ancora peggiori, se si dissolvesse l’euro.

http://www.lavoce.info/archives/44235/uscita-dalleuro-benvenuti-allinferno/


Italia in Europa, un esame di coscienza

 di Antonio Armellini, dal Corriere della Sera del 10 dicembre 2016

Dopo aver sconfitto Renzi, molti inseguono il mito di una ipotetica sovranità nazionale. Dimostrano di aver dimenticato o addirittura di non sapere che l’Italia è cresciuta economicamente e culturalmente grazie al progetto europeo.

http://www.corriere.it/cultura/16_dicembre_10/italia-europa-esame-coscienza-bbfa34c0-be35-11e6-b49e-d6d34448037e.shtml