La “velocità” italiana e gli obblighi dell’Europa

 di Enzo Moavero Milanesi, da il Corriere della Sera del 10 febbraio 2017

Cosa significa Europa a due velocità? Angela Merkel in un primo momento aveva proposto di distinguere tra Paesi virtuosi e Paesi indebitati. Questa ipotesi è poi rientrata ed ora si fa strada l’idea che l’integrazione possa procedere per accordi tematici tra raggruppamenti di Paesi. L’Italia, che viola da anni le raccomandazioni in materia di spesa pubblica e ambiente, deve decidere a quale velocità  appartenere

 http://www.corriere.it/opinioni/17_febbraio_11/velocita-italiana-obblighi-dell-europa-a88ed02c-efb7-11e6-ba75-096146c2df58.shtml


 Romania, la lunga mano dell’Europa dietro le proteste

di Mirko Mussetti, da Linkiesta del 10 febbraio 2017

Le manifestazioni di protesta contro il “decreto salvacorrotti” hanno l’appoggio dell’Unione Europea, che da tempo chiede al Governo romeno di mettere ordine nella propria amministrazione,  minacciando di bloccare i fondi di sviluppo.

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/02/10/romania-la-lunga-mano-delleuropa-dietro-le-proteste-e-ora-tocca-alla-b/33211/


Paolo Gallo: “Oggi i capi guadagnano 130 volte i loro dipendenti. Se ne può parlare?”

 di Francesco Cancellato, da Linkiesta del 10 febbraio 2017 (intervista a Paolo Gallo, responsabile Risorse umane del Word Economic Forum di Davos)

In ogni angolo del mondo, oggi si respira aria di sfiducia. La politica non ha più il controllo della situazione e non ha proposte per una crescita diversa da quella che ci sta dando una scandalosa distribuzione della ricchezza. Se l’1% della popolazione mondiale ne possiede il 95%, c’è da vergognarsi e non è sorprendente che gli elettori siano esasperati e arrivino a votare un tipo come Trump, miliardario ma antisistema

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/02/11/paolo-gallo-oggi-i-capi-guadagnano-130-volte-i-dipendenti-se-ne-puo-pa/33200/