Attribuire all’eurozona una capacità di bilancio

di Enzo Moavero Milanesi, dal Corriere della Sera del 14 aprile 2014

Per tutto il 2017, l’Europa sconterà un periodo di surplace in attesa dell’esito delle elezioni francesi  e tedesche. L’Italia dovrebbe prendere un’iniziativa su due idee in passato molto discusse e contenute nel Rapporto dei 4 Presidenti. La prima è un accordo vincolante con l’Unione per varare significative riforme in campo economico. La seconda è una circoscritta autonomia di bilancio dell’eurozona, per emettere titoli di debito comune, creare un’assicurazione europea per i disoccupati, finanziare investimenti produttivi, offrire alle banche possibilità d’investimento garantito.

http://www.corriere.it/opinioni/17_aprile_14/attribuire-all-eurozona-capacita-bilancio-1a1a1fa4-207c-11e7-bd15-0033557177a7.shtml


O in Europa cambia tutto, o saremo costretti ad uscire dall’euro: la versione di Marcello Minenna

 di Fabrizio Patti, da Linkiesta del 14 aprile 2017

L’eurozona così com’è non va bene, perché sta drenando risorse a scapito dei Paesi periferici e a vantaggio dei più forti, in particolare della Germania. Per correggere questo andamento perverso non è necessario modificare i Trattati, ma bisogna applicarli nel loro giusto spirito. Per esempio, nell’ambito del Quantitative Easing dovrebbe essere la Bce e non le singole banche centrali nazionali a detenere i titoli; dal fiscal compact dovrebbero essere esclusi gli investimenti produttivi; lo spread dovrebbe essere azzerato per non avere 19 costi del denaro differenti, alterando le condizioni di competitività delle imprese. Sono misure relativamente facili da adottare, comunque molto meno difficili di una rischiosissima e improbabile Italexit

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/04/14/o-in-europa-cambia-tutto-o-saremo-costretti-a-uscire-dalleuro-la-versi/33865/


In Turchia vince il Sultano

 di Marta Ottaviani, da La Stampa del 16 aprile 2017

I si al referendum costituzionale in Turchia vincono di stretta misura e assegnano a Erdogan poteri illimitati per un lungo periodo di tempo. Chi lo ha votato lo ha fatto per convinzione, non per paura, come conferma la percentuale più alta di si in Europa, dopo che Erdogan aveva apostrofato  Olanda, Germania, Austria e Danimarca come Paesi nazisti e crociati. Il distacco dall’Unione Europea è definitivo e l’ipotesi di una possibile integrazione è tramontata, anche se restano sospetti di brogli e pressioni al momento del voto.

http://www.lastampa.it/2017/04/16/esteri/in-turchia-vince-il-sultano-le-due-sponde-del-mediterraneo-si-allontanano-iHiU7y4FHCLizE6W822ATM/pagina.html