La via sempre più impervia del negoziato sulla Brexit

di Antonio Armellini, dal Corriere della Sera del 20 novembre 2016

Nel Regno Unito si sta facendo strada l’idea di una Brexit hard. Le sue condizioni, presumibilmente punitive, verrebbero trattate con i partner europei e poi sottoposte a referendum. E’ il percorso che avevamo ipotizzato in queste pagine (Brexit: due buone ragioni per non crederci, articolo del 12 luglio 2016)

http://www.corriere.it/cultura/16_novembre_20/via-sempre-piu-impervia-negoziato-null-accee514-ae76-11e6-a019-c9633cc39a91.shtml


L’Europa risponda al telefono

di Franco Venturini, dal Corriere della Sera del 19 novembre 2016

Donald Trump ha cominciato ad intrecciare i suoi rapporti con i singoli leader europei e forse ignora o disprezza il progetto di integrazione. Ma nemmeno l’Unione si comporta bene e al momento le sue reazioni si esauriscono nei segnali di diffidenza dell’umorale Juncker

http://www.corriere.it/opinioni/16_novembre_19/europa-risponda-telefono-c144031a-adc4-11e6-97cf-b67e1016ae14.shtml


What Trump’s win means for Eastern Europe

di Slawomir Sierakowski, dal Project Syndicate del 18 novembre 2016

I Paesi dell’Est europeo sono stati finora in conflitto con Bruxelles e ne hanno ostacolato le politiche in molti settori, pur ricevendo cospicui aiuti finanziari. Con l’avvento di Donald Trump e la sua vicinanza a Mosca rischiano molto, anche perchè stanno emergendo leader filo russi

https://www.project-syndicate.org/commentary/trump-poland-russia-eastern-europe-by-slawomir-sierakowski-2016-11