Contro il piagnisteo antieuropeista

da Il Foglio del 14 febbraio 2017 (Intervista a Sabino Cassese)

Oggi l’Europa è meno divisa degli Usa ed è del tutto fuori luogo il piagnisteo degli antieuropeisti. Ma l’europeismo deve uscire dalla contrapposizione fra la visione di De Gaulle e quella di Spinelli. La prima è fuori dalla storia, per l’impossibilità di affidarsi all’Europa delle patrie nelle politiche per l’immigrazione e contro il terrorismo. La seconda è irrealistica, perché cerca di radicarsi negli stessi territori dove sono nati e cresciuti gli Stati. L’Europa deve essere nello stesso tempo Unione e Associazione di Stati, valorizzando il dialogo tra Parlamenti nazionali o creando a Strasburgo una seconda Camera che li rappresenti.

http://www.ilfoglio.it/esteri/2017/02/14/news/unione-europea-fallimento-stati-uniti-donald-trump-120281/


How to survive the Trump Era

di Joseph Stiglitz, dal Project Syndicate del 20 febbraio 2017

Donald Trump sta mantenendo tutte le promesse della campagna elettorale e non ha alcuna intenzione di rivederle alla luce delle nuove gravi responsabilità, di cui è ora investito. Negli Usa si assiste ad un inedito asservimento dei maggiori leader aziendali e si vive in una cupa atmosfera di paura, come avviene nei regimi dittatoriali. In queste condizioni, l’unica vera ancora di salvezza è lo Stato di diritto, che gli americani non hanno mai tenuto in grande considerazione

https://www.project-syndicate.org/commentary/surviving-the-trump-era-by-joseph-e–stiglitz-2017-02


Torna in scena lo scontro sul debito greco

di Nicola Borri, da la voce.info del 21 febbraio 2017

La Germania vuole la partecipazione del Fmi e diffida della Commissione, dove la sua linea di austerità si troverebbe in minoranza. Da parte sua il Fmi ritiene irrealistiche sia le stime di crescita, sia le condizioni poste al bilancio greco. Lo scenario sulla Grecia pertanto non cambia e assomiglia sempre più ad una telenovela.

http://www.lavoce.info/archives/45205/torna-in-scena-lo-scontro-sul-debito-di-atene/