I salvataggi bancari e le regole Ue. Perché il bail – in è entrato in crisi

di Federico Fubini, dal Corriere della Sera del 3 aprile 2017

Il 1° gennaio 2016 è entrata in vigore la direttiva europea sul risanamento delle banche (Brrd), che ha imposto agli istituti in crisi di far leva anzitutto su azionisti e correntisti. Un primo bilancio  fa vedere che è stata disapplicata quasi ovunque e che ogni Paese ha chiesto di poter derogarvi con interventi di salvataggio. L’Italia è stato il solo Paese ad averla applicata nelle crisi Etruria, CariChieti, Carife e Banca Marche

http://www.corriere.it/economia/17_aprile_03/salvataggi-banche-regole-ue-38181338-17dc-11e7-99e2-7e57c7b2999b.shtml


Verità europee e ostacoli tedeschi

di Lucrezia Reichlin, dal Corriere della Sera del 5 aprile 2017

Negli anni ’90 le economie dei maggiori Paesi europei erano equivalenti e crescevano in parallelo. Negli ultimi anni si è consolidata l’egemonia economica tedesca, con riflessi anche sul piano politico. Oggi i rapporti tra gli stessi Paesi hanno carattere imperiale e sono di ostacolo al progetto di integrazione.

http://www.corriere.it/economia/17_aprile_05/verita-europee-ostacoli-tedeschi-39eee61e-1976-11e7-abec-63a8e356a8af.shtml


Europarlamento duro con Londra: no a negoziati paralleli su Brexit. Farage: siete vendicativi come la Mafia

di Beda Romano, dal Sole24Ore del 5 aprile 2017

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla Brexit, confermando la linea preannunciata da Donald Tusk: no a negoziati paralleli. Qualsiasi intesa sul futuro accordo di libero scambio deve essere preceduta dall’intesa sull’uscita dall’Unione. Nigel Farage ha parlato di ricatto europeo nei confronti del Regno Unito. Il 29 aprile è previsto il pronunciamento del Consiglio europeo nei medesimi termini

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-04-05/europarlamento-duro-londra-no-negoziati-paralleli-brexit-104520.shtml?uuid=AE0L4pz